giovedì 9 luglio 2026

Pausa dal mondo

 Ci sono momenti indimenticabili, eppure i nostri cervelli non riescono a memorizzarli.
Immersi in rumori, emozioni e impegni vari, ci perdiamo ciò che conta.
Vorrei imparare ad essere concentrata sull'essenziale... che quello, si sa, "è invisibile agli occhi".

Ultimamente ho imparato a camminare più lentamente.
Fa molto caldo e continuo a lasciare l'auto nel box, nella pia illusione di contribuire, almeno un poco, al bene del pianeta...
Il procedere lento e stanco - ma almeno non sudato - mi ha aiutato a scoprire che c'è un albero meraviglioso lungo la strada che percorro, che cambia continuamente foglie e fiori. In questi giorni deve essere molto assettato, perché le foglie sono tutte marroncine e accartocciate.
Lui è costodito in un giardino; non posso fare molto, solo dirgli "coraggio" mentre passo.
Mi sembra che sorrida debolmente.

E allora capisco: domani, quella che passerà vicino ad Albero, sarà un'altra me, diversa. Imbronciata, felice, pocco importa: diversa.
E diverso sarà probabilmente anche Albero!

Vorrei camminare con un taccuino in mano per segnare tutte le emozioni che provo, quando le provo.
Tutte le idee bislacche che mi vengono in mente, in continuazione.

Sto cercando di rimanere fedele al mio essere gentile, ma vacillo.
Mi sento un po' stanca e colma di questa stanchezza.

Caro Blog,
fermati un attimo a seguire il volo di quella farfalla, insieme con me.