Il 27 sta per finire.
E prima di andare a dormire, sento il bisogno di scrivere qui due parole.
Halloween si avvicina e, come promesso, sto cercando di costruire un mondo incantato per Piccolo Principe.
Ho iniziato le grandi manovre, per così dire. Ho pulito armadi, lampadari, libreria, finestre.
Naturalmente, ho anche iniziato a sistemare lucine e panni neri.
Mentre ero così impegnata, con un piumino in una mano ed una collana di luci nell'altra, mi sono improvvisamente ricordata di una bellissima farfalla che ho incontrato per strada, mentre tornavo a casa.
Una farfalla dalle ali grandi e colorate che non incontro spesso, ma soltanto in questo periodo dell'anno e che mi fa pensare ad uno zio che non c'è più.
Ecco, è stato il suo ricordo a farmi venire in mente una splendida tradizione famosa soprattutto in alcune zone messicane, e non soltanto: il calendario per ricordare chi non c'è più.
Un calendario di pochi giorni: inizia con il 27 ottobre e continua fino al 2 Novembre.
Ogni giorno è dedicato al ricordo di qualcuno che non è più con noi, in questa dimensione terrena.
Il 27 Ottobre è il giorno del ricordo degli amici animali..
Non importa se pelosetti, piumati o squamosi: chi ha potuto camminare per un po' con un animaletto al suo fianco, mi può capire.
Chi ha conosciuto l'amore di un cane o di un gatto probabilmente vive questo giorno in modo struggente.
Ma nel mio cuore c'è spazio per il ricordo anche di quegli animaletti randagi, che ho incontrato per pochi minuti: le rondinelle e i passerotti a cui ho dato un attimo di ristoro, o gli uccellini che ho svezzato e liberato., come Tortora e Colombella.
Ahimé sono passati tanti anni e so che non ci sono più.
Un pensiero anche ai piumati che ho dovuto salutare e seppelire, pappagallini e canarini.
Un sorriso per i miei piccoli amici criceti Polpetta, Nuvola, Pasqualino e il caro Nocciolino.
Argo e Penelope, a voi non riesco a dire niente. Sento la vostra mancanza ogni giorno.
La tradizione suggerisce di creare un piccolo altare per loro, con una candela marrone, delle foto, cibo e i loro giochini preferiti.
Il Velo tra i due mondi si fa sempre più sottile e complice la luna piena, i nostri amici sapranno trovare la strada per arrivare da chi tanto li ha amati in questa vita.
Sono sicura che ci sia un Paradiso, un Aldilà in cui loro aspettano.
E dove, un domani, ci incontreremo ancora.
Oggi li ho sentiti tutti vicino; sono certa che sia per questo, che avevo delle energie e una vitalità nuove.
Grazie per esserci stati.
Non ho pensato di lasciarvi del cibo, vi chiedo scusa.
Abbiamo giocato tanto. Spero sia stato bello anche per voi, come lo è stato per me.
